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Dott.ssa Irene Pistis

Medicina Estetica

Focus on the smile! L'estetica del sorriso.

Recita un proverbio giapponese: una persona piena di fiducia ha un sorriso smagliante!

Credo che almeno una volta nella vita ognuno di noi abbia provato questa sensazione: il sorriso più bello è quello di quando siamo sicuri di noi stessi e trasmettiamo serenità, benessere e apertura nei confronti di un’altra persona.

È proprio in questi casi che un’espressione universale del volto umano può diventare il nostro miglior biglietto da visita!


Il modo migliore di mostrare i denti è con un sorriso (Henry Miller)


Sicuramente il punto focale nella risata è rappresentato dalla bocca e il primo passo da seguire è quello di prendersi cura dei propri denti.

Spesso i nostri punti di riferimento nella bellezza sono i personaggi famosi, che sfoggiano denti perfettamente bianchi e allineati… beh nel 90% dei casi si tratta dell’intervento di un buon specialista che si è occupato di impostare una correzione ortodontica (l’apparecchio) o l’applicazione di faccette dentali che ne rendono perfettamente simmetrica e armoniosa la forma.

Ma non dobbiamo dimenticare le basi: già una buona igiene orale quotidiana e una pulizia dei denti accurata, eseguita da uno specialista almeno una volta all’anno, ci consentono di evitare l’imbarazzo tipico che si prova ad avere “qualcosa incastrato tra i denti” o “l’alito che stende”!

Tuttavia se in questo periodo la mascherina può togliervi dall'imbarazzo, c’è un altro punto dal quale non potete sfuggire: gli occhi!

Secondo lo psicologo Paul Ekman, esperto in espressioni facciali, da un punto di vista comunicativo esistono ben 18 tipi di sorriso, per esempio: compiaciuto, genuino, a bocca chiusa, falso, ecc… ciò che cambia è proprio l’angolazione delle labbra, l’apertura della bocca e il coinvolgimento degli occhi.


Le rughe dovrebbero semplicemente indicare il posto dove erano i sorrisi (Mark Twain)


Nella risata sono coinvolte sei coppie di muscoli: gli elevatori dell’angolo della bocca, gli elevatori del labbro superiore, i risori che portano indietro le labbra, gli orbicolari che agiscono sull’orbita oculare, e gli zigomatici maggiori e minori che sollevano gli zigomi.

Ovviamente le differenze interindividuali delle fibre muscolari e i tratti somatici sono alla base delle varianti del sorriso, così come sono individuali le rughe del volto che si formano proprio in seguito alla contrazione muscolare.


La bellezza di un sorriso è mescolare insieme in giuste proporzioni il finito e l’infinito (Platone)


Quali sono dunque i passi da seguire per avere un sorriso perfetto?

La prima cosa da fare è una consulenza dal dentista o dall’ortodonzista che in base alle vostre esigenze potrà impostare dei trattamenti soltanto estetici (come le faccette dentali) o anche funzionali per correggere per esempio disallineamento o difetti di occlusione.

Nel primo caso potete rivolgervi subito anche al medico estetico nel secondo caso è meglio aspettare di aver terminato i trattamenti ortodontici in quanto questi tenderanno a variare nei mesi i diversi rapporti anatomici e intervenire precocemente da un punto di vista medico estetico rischia di compromettere la buona riuscita di entrambi i trattamenti perchè si andranno a correggere e ristabilire proporzioni che in realtà non sono ancora quelle definitive.


La bellezza è potere; un sorriso è la sua spada (Charles Reade)


Se siete arrivati a leggere fin qui, siete pronti a scoprire quali sono le armi che il vostro medico estetico andrà a sfoderare per garantirvi un sorriso da top ten!

Numero 1: I filler!

Sono sicuramente gli alleati irrinunciabili in questo caso. Si tratta come ormai ben sapete di sostanze gelatinose a base di acido ialuronico coi quali il medico estetico andrà a ridefinire le corrette proporzioni e volumizzare le labbra, riempire le rughe periorali, volumizzare gli zigomi e ridisegnare il contorno mandibolare.

Non si potrà usare lo stesso filler per trattare tutti i distretti perché deve variare la consistenza e la capacità volumizzante al fine di ottenere un risultato naturale.

Può variare anche la tecnica utilizzata, il medico può infatti decidere se ricorrere all’ago o alla cannula a seconda del distretto anatomico in cui deve intervenire.

Basta una sola seduta con la giusta quantità di prodotto per vedere i risultati immediati.

Non fatevi però ingannare da un po' di edema che è normale dopo i trattamenti, i giusti volumi saranno quelli che osserverete dopo circa 10 giorni.

Numero 2: il Botulino!

Sorridiamo con tutto il viso e mettiamo in moto diversi gruppi muscolari e i muscoli si sa più si muovono e più lasciano il segno: le rughe di espressione!

La tossina botulinica non da volume come i filler, ma distende poiché va a inibire la contrazione muscolare; per questo è l’arma migliore per ottenere una perfetta correzione delle rughe perioculari (zampe di gallina) e frontali, e non solo…

Lo sguardo sarà disteso e il sorriso apparirà subito più giovane e rilassato.

Anche in questo caso basta una sola seduta per risultati duraturi ma dovrete attendere almeno una decina di giorni prima di osservare l’effetto definitivo e una buona distensione.


Ovviamente questi sono solo i principali trattamenti che ci consentono di raggiungere il nostro obiettivo, per parlarvi delle alternative vi aspetto in studio… pronta a farvi ritrovare il sorriso.